Microsoft, il CMO diventa un interlocutore privilegiato

Microsoft, il CMO diventa un interlocutore privilegiato

L'IT non è più l'unico riferimento del vendor all'interno delle organizzazioni. La LOB, e in particolare il CMO, diventa un interlocutore privilegiato. Intervista a Kirill Tatarinov, VP Microsoft Dynamics

di: Piero Macrì del 10/03/2014 10:25

Big Data & Analytics
 
Nel corso di Microsoft Convergence 2014 di Atlanta si è avuto modo di avere una prospettiva sull’evoluzione delle soluzioni business Dynamics. Da una parte estensione e consolidamento del CRM, grazie alla tecnologia ereditata da recenti acquisizioni e dalla progressiva integrazione con lo stack tecnologico Microsoft, dall’altra gli aggiornamenti previsti per AX nella prossima release, che permetteranno deployment di servizi in private cloud e la disponibilità dalla major release, la 7, che dal prossimo anno aprirà le porte al public cloud. Forte focalizzazione sul CRM e sui servizi rivolti al marketing che diventa un target prioritario nella proposizione di offerta Dynamics. Ecco una sintesi di alcune risposte alle domande poste a Kirill Tatarinov, vice president Microsoft di Dynamics, nella sessione Q&A dell'evento americano.

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La line of business, e in particolare il chief marketing officer, diventa un nuovo e importante interlocutore della tecnologia, capace di decidere investimenti e interventi che in qualche modo ridefiniscono il ruolo del CIO? Come sta cambiando il mercato della domanda e dell’offerta?
 
La line of business è molto più coinvolta nella tecnologia rispetto al passato. E’ un fenomeno che rispecchia la tendenza attuale che vede le aziende procedere verso un progetto di digital enterprise. Per Microsoft questo significa avere un diverso approccio al go to market e, quindi, non avere più come unico riferimento il livello IT dell’organizzazione, ma l’intero spettro dei decision maker nella dimensione business. E’ un’opportunità poiché vuol dire estendere e ampliare il nostro target di riferimento presentando soluzioni e scenari coerenti con esigenze dei responsabili delle singole lion of business. Ciò non significa che l’IT diventa subalterno, ma che a questa tradizionale organizzazione, si va a sovrapporre la dimensione più business. Se nel passato il nostro interlocutore primario era l’IT oggi, per qualunque vendor che desideri ambire ad essere un partner nella creazione di una digital enterprise, si deve essere capaci di interpretare le esigenze dell’azienda a più livelli. Ma questo cambiamento lo viviamo come un’opportunità e non un rischio. E’ parte della trasformazione in corso ed è importante che noi si sia in grado di prospettare ai clienti il risultato dell’investimento in termini di business e non soltanto ed esclusivamente sotto un profilo strettamente tecnologico.   

Quali sono le prospettive e opportunità di una soluzione ERP enterprise come AX nel cloud?

La dimensione enterprise è destinata a diventare un ambiente cloud ibrido. Alcuni processi e workload sono destinati a confluire in un private cloud, tipicamente ciò che le aziende vogliono proteggere e controllare nel migliore dei modi, altri processi confluiranno invece in una dimensione pubblica. Il nostro obiettivo è formulare un’offerta che permetta alle aziende di abilitare processi nell’una e nell’altra dimensione, fornendo tutti gli strumenti per abilitare una coesistenza tra i due mondi, implementando tutta quella tecnologia necessaria per interoperare nel modo più naturale nei differenti ambienti. La strategia Microsoft è coerente con una logica cloud di tipo ibrido. E’ il modo con cui stiamo impostando l’intera nostra proposizione in termini di infrastruttura, di piattaforma e di soluzioni. E’ già avvenuto sul fronte CRM ed è quello che accadrà per quanto riguarda l’evoluzione ERP.  

Cosa cambia nella proposizione di offerta rivolta al marketing delle aziende?
Il nostro approccio alle soluzioni marketing è volto a creare un ambiente che risponda a esigenze end-to-end soddisfacendo esigenze a tutto tondo: essere in grado di sostenere la sfida delle organizzazione verso la definizione di processi full digital con una strategia coerente con questi obiettivi. Un esempio è l’insieme di strumenti che sono stati messi a punto per gestire l’intero spettro di una campagna marketing in modalità multicanale. Il valore consiste nell’essere per la prima volta capaci di mettere nelle mani delle aziende soluzioni in grado di offrire un report completo sul ritorno dell’investimento in iniziative marketing. Nessun altro è in grado di offrire una completezza di offerta così come oggi siamo in grado di trasferire con Dynamics CRM. 

Mobile, cloud, eterogeneità dei sistemi operativi. Lo scenario di mercato non è più Windows-only…
Nello sviluppo delle soluzioni il mobile e il cloud sono diventati gli obiettivi target primari. E’ attraverso i dispositivi mobili che si sviluppa l’esperienza più importante degli utenti e il mobile marketing diventa il modo per raggiungere più persone. Questo significa ovviamente che la nostra offerta deve essere coerente con una dimensione enterprise di tipo eterogenea. Supportare, quindi, i sistemi operativi più ampiamente diffusi, anche se consideriamo che i migliori risultati si possano ottenere in un ambiente dove il front end di Dynamics sia Windows. L’associazione Nokia-Dynamics è quella che riteniamo possa essere in grado di trarre il massimo vantaggio dalle soluzioni di mobilità di nuova generazione. 

In-memory computing, big data, analytics, come i clienti Dynamics potranno trarre vantaggio da queste nuove tecnologie e mercati?
L’in-memory computing corrisponde all’evoluzione avvenuta nel mondo del database. SQL Server ha metabolizzato questa evoluzione e oggi siamo in grado di creare soluzioni Dynamics che traggano vantaggio da questa tecnologia per soddisfare requisiti di business e analytics in tempo reale. Tutta la tecnologia di middleware e di BI di Microsoft può essere integrata nelle soluzioni business Dynamics sfruttando tutto ciò che è stato messo a punto in termini di tool e servizi. E’ il processo di integrazione tra soluzioni business e tutto lo stack tecnologico Microsoft sul quale siamo riusciti a compiere grandi passi in avanti rispetto al passato, sia sul fronte CRM, sia sul fronte ERP. 
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