Firenze: contributi per la digitalizzazione delle imprese

Firenze: contributi per la digitalizzazione delle imprese

Sul sito della Camera di commercio di Firenze sono indicati termini e documentazione da presentare per usufruire dei contributi.

di: Redazione ImpresaCity del 10/10/2016 15:20

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Aprire un sito per il commercio elettronico, aderire a una piattaforma di vendita online, informatizzare e rendere più sicura la propria impresa con hardware e software adeguati, promuovere sui social media la filiera corta nell’agricoltura.
La Camera di commercio di Firenze lancia un grande progetto di digitalizzazione delle imprese e di formazione dei cittadini, mettendo sul piatto quasi mezzo milione di euro di contributi a fondo perduto.
A lanciare l’iniziativa, in diretta Facebook, è stato il presidente Leonardo Bassilichi. «Incoraggiare l’uso degli strumenti innovativi è una delle direttrici principali del piano nazionale di rilancio dell’economia Industria 4.0. Inoltre, digitalizzare le aziende e formare i cittadini di oggi e di domani sono due delle competenze che, anche secondo le nuove norme, le Camere di commercio avranno sempre di più il compito di svolgere. Noi proviamo a dare il nostro contributo in tutti i modi possibili, nella speranza di far comprendere agli imprenditori di ogni settore che lo sviluppo delle nostre aziende, e del Paese tutto, può avere una marcia in più con la Rete», ha annunciato Bassilichi.
Il primo intervento, finanziato con 250mila euro, è sfruttabile da tutte le imprese di Firenze e provincia in regola con il diritto annuale, scatta con l’acquisto di hardware, software, servizi per siti di e-commerce e con l’adesione a market place. Il contributo massimo, che può variare da 3 a 10mila euro secondo la tipologia di acquisto, copre fino al 50 per cento (per hardware e software) o il 70 per cento (per gli altri servizi) delle spese sostenute.
Il secondo intervento, finanziato con 150mila euro, si riferisce al settore agricolo ed è utilizzabile da associazioni, consorzi e organizzazioni di produttori a Firenze e provincia per eventi promozionali della filiera corta, comprese iniziative didattiche, con rimborsi totali delle cifre investite (da 5 a 30mila euro). Di fatto, è possibile realizzare gratuitamente campagne social, video, banner, corsi digitali per gli studenti con lo scopo di avvicinare produttori e consumatori e rilanciare la cultura della filiera corta fra i ragazzi e le famiglie.
Il terzo intervento, finanziato con 64mila euro, è utilizzabile da tutte le imprese di Firenze e provincia in regola con il diritto annuale e che intendano installare impianti di allarme o videosorveglianza di ogni tipologia. Con questo contributo si amplia così l’iniziativa varata lo scorso giugno, giù utilizzata da 43 aziende, che legava l’erogazione al collegamento del dispositivo con le forze dell’ordine. In questo caso, il contributo massimo di 2.500 euro può coprire dal 50 al 70 per cento della spesa sostenuta, secondo il tipo d’impianto.
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